L’inverno terminato, è stato il più caldo dal 1800: +2,19°C

Il Centro Nazionale delle Ricerche CNR ha pubblicato i dati relativo all’andamento dell’inverno 2023/24 in Italia. E’ subito emerso che la stagione si è rivelata la più calda dall’inizio delle rilevazioni; ovviamente per “calda” si intende che il trimestre invernale dicembre/gennaio/febbraio è trascorso con temperature nettamente al di sopra della media di riferimento (in questo caso la più recente 1991-2020). Lo scarto a scala nazionale rispetto a questo riferimento è notevole, ben +2,19°C.

I dati rimangono indubbiamente pesanti se si scompongono le varia zone dell’Italia: +2,46°C al nord, +2,25°C al centro, +2,01°C al sud. Per risalire all’inverno più freddo dall’inizio delle stesse rilevazioni dobbiamo andare indietro fino al 1816, quando fu registrata una anomalia di ben -3,44°C. In un prossimo editoriale esamineremo anche l’andamento delle precipitazioni: vi anticipiamo solo che si sono attestate intorno al 10% in meno rispetto alla norma.

Fonte dati: ISAC-CNR

Report Luca Angelini