L’Italia che sorprende: 20°C di differenza tra nord e sud!

I più attenti alle vicende atmosferiche del nostro Paese certamente si chiederanno il motivo dell’intensità e della violenza con la quale si sono manifestati i fenomeni temporaleschi negli ultimi giorni. E’ vero che esiste un sottofondo climatico che agisce con il motore termico di temperature globali in partenza più elevate e, di conseguenza, di maggiore energia a disposizione proprio dei fenomeni meteorologici. In questo caso però occorre osservare la situazione contingente.

Osservate nelle mappe allegate l’enorme differenza di temperatura che sovrasta i due capi dell’Italia. Siamo a 1.500 metri di quota, nella libera atmosfera, livello scelto per individuare le caratteristiche delle masse d’aria senza l’interferenza dei processi che avvengono nei bassi strati: si passa dai 6-8°C delle aree alpine fino a 24-26°C dei cieli sopra la Sicilia. Lo stesso limite dello zero termico, che varia dai 2.800 metri delle zone alpine ai 4.400 metri delle aree sopra il nostro Meridione, è una conferma di due masse d’aria sensibilmente diverse che si fronteggiano su distanze relativamente brevi, troppo brevi.

Ecco il motivo tutto nostrano che ha portato all’estremizzazione i fenomeni temporaleschi degli ultimi giorni.

Luca Angelini