Lunedì 11 pioggia e neve lungo la cresta delle Alpi, altrove solo velature

Correnti umide e temperate di origine atlantica raggiungono i versanti esteri delle Alpi, mentre il resto dell’Italia, protetto da un relativo campo di alta pressione, rimarrà per lo più riparato e solcato solo da nuvolosità medio alta del tutto disorganizzata.

LUNEDI 11 DICEMBRE fin dal mattino cieli chiusi con precipitazioni frequenti lungo la cresta delle Alpi e sulla Valle d’Aosta, con quota neve inizialmente intorno 1.200-1.400 metri ma in successiva risalita sopra i 1.800 metri. Sul resto dell’Italia sole a tratti velato dal transito di banchi nuvolosi ma con bassa probabilità di fenomeni. Qualche goccia al più tra lo Spezzino e l’alta Toscana. Possibili strati nebbiosi al mattino nelle valli e sulle zone di pianura. Venti a tratti moderati sud-occidentali. Mossi i bacini di ponente. Temperature in moderato aumento, specie in quota.

MARTEDI 12 DICEMBRE situazione pressoché invariata: neve sulle creste alpine sopra i 1.700-1.800 metri, alternanza tra annuvolamenti e schiarite sul resto dell’Italia, in un contesto ventilato ma non freddo. Mossi i bacini di ponente.

Luca Angelini