Lunedì 8 mite e velato, martedì 9 più instabile al nord

Il Mediterraneo centrale e l’Italia rimangono interessati da un campo di alta pressione che, tuttavia, tenderà rapidamente a indebolirsi a fine giornata a partire dai settori occidentali. Martedì un fronte freddo raggiungerà le nostre regioni settentrionali, evolvendo poi successivamente in goccia fredda, diretta verso i nostri bacini di ponente.

LUNEDI 8 APRILE velature a tratti estese in transito al nord, al centro e sulla Sardegna. Non avremo precipitazioni mentre non mancheranno alcuni sprazzi di sole. Cieli più azzurri al sud. In serata addensamento di nuvolosità media più compatta a ridosso delle Alpi occidentali. Forse qualche precipitazione possibile su questi settori nel corso della serata. Venti deboli, ma tendenti a rinforzare, da sud sulle cime alpine, dai quadranti orientali sui bacini di ponente e in Sardegna, dove i mari diventeranno mossi. Temperature stazionarie su valori al di sopra delle medie

MARTEDI 9 APRILE cieli chiusi al nord, velature estese al centro e in Sardegna poco nuvoloso al sud. Precipitazioni fin dal mattino sull’estremo nord-ovest in lenta estensione tra pomeriggio e sera anche agli altri settori del Settentrione. Quota neve in calo sulle Alpi a partire dai settori di confine, dove si raggiungeranno anche i 1.000-1.500 metri, limite più elevato sulle altre aree, intorno a 1.700 metri. Venti moderati meridionali, mari mossi. Ventilazione in rotazione a Maestrale dalla sera sulla Sardegna. Temperature in diminuzione sensibile sulle Alpi, moderata nei valori massimi al nord-ovest e, dalla sera, anche in Sardegna.

Luca Angelini