Martedì 8 novembre con la NEVE in arrivo sull’Appennino centrale

Un flash di aggiornamento che completa il quadro già impostato riguardo la fase di maltempo che interesserà le nostre regioni centrali e meridionali almeno sino a tutta la giornata di martedì 8 e per parte di mercoledì 9 novembre.

Delle piogge e dei temporali attesi nelle prossime ore al sud abbiamo approfondito in questo editoriale, fenomeni dovuti al transito di una prima intensa perturbazione che separerà l’aria mite di origine subtropicale da quella intermedia atlantica. Con il trascorrere delle ore però ecco approssimarsi all’Italia una seconda perturbazione, nata come linea di separazione tra l’aria medio-atlantica e quella polare marittima continentalizzata che subentrerà in coda, interessando le nostre regioni centrali e la Sardegna nella giornata di martedì 8.

Ebbene, proprio quest’aria fredda si renderà responsabile di un sensibile calo delle temperature su tutto il centro, Sardegna compresa (dove in parte un primo raffreddamento si è già verificato). Da qui la possibilità di un evidente calo del limite delle nevicate sui settori montuosi di Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo e, in serata, anche sul Molise. Su queste zone la neve toccherà non solo l’Appennino ma anche le aree subappenniniche e preappenniniche, con i fiocchi che potranno comparire fin verso i 1.200-1.400 metri.

Mi pare importante sottolineare questo dato in considerazione del fatto che i fenomeni descritti interesseranno (purtroppo) anche le aree recentemente colpite dal terremoto.

Luca Angelini

Martedì 8 novembre con la NEVE in arrivo sull’Appennino centrale