Mercoledì 12 ancora temporali al nord; occhio alla grandine

Una nuova circolazione di bassa pressione, carica di aria fredda in quota, tende a sorvolare le nostre regioni settentrionali, generando condizioni di elevata instabilità atmosferica. Questa genera contrasti all’origine della formazione di numerosi rovesci e anche a sfondo temporalesco, a carattere sparso e intermittente. Non si esclude la possibilità di fenomeni localmente abbondanti e sotto forma di nubifragio, specie in Lombardia. per questo motivo il dipartimento della Protezione Civile ha emanato allerta arancione sulle province di Como, Lecco, Brianza, Milanese, Pavese e Lodigiano.

La presenza, sempre in altitudine, di un massimo di vento legato al transito della corrente a getto, interferisce con lo sviluppo delle strutture temporalesche inclinandole da un lato, un meccanismo che, detto con estrema semplicità, favorisce la formazione della grandine. Quest’ultima sembra particolarmente probabile lungo l’asse padano centro-orientale. Qualche isolato focolaio temporalesco è atteso nel corso della giornata anche su Umbria e Marche.

L’animazione fornita in alto ci indica la cronologia dei fenomeni che si svilupperanno di ora in ora, mentre la cartina fornita qui sotto, in fondo all’articolo, ci indica gli accumuli totali di pioggia stimati per la giornata di mercoledì 12 giugno in millimetri sulle 24 ore.

Luca Angelini