Mercoledì 18 instabile su Tirreniche e Sardegna; cala la quota neve in Appennino

Un’ampia circolazione depressionaria occupa per intero l’Europa e risulta determinante anche per il tempo sul Mediterraneo e l’Italia, dove affluisce aria via via più fredda.

MERCOLEDI 18 GENNAIO al mattino schiarite alternate ad annuvolamenti sulle regioni settentrionali, anche se addensamenti piuttosto consistenti insisteranno su alta Valle d’Aosta (qualche fiocco sino a fondovalle), Alpi centro-orientali, Friuli Venezia Giulia e Levante ligure (possibili brevi rovesci). Nubi e rovesci sparsi saranno invece possibili su Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Calabria tirrenica e Sardegna. Possibilità di isolati temporali tra la Campania e il Cosentino. Ampi spazi soleggiati lungo le Adriatiche dalle Marche alla Puglia, Materano, Calabria ionica e Sicilia. Nel pomeriggio ancora rasserenamenti su Puglia, Basilicata, Calabria ed est Sicilia. Cieli più chiusi su tutte le altre regioni. Precipitazioni frequenti su centro, Foggiano, Campania e Sardegna. Ulteriore possibilità di temporali in Campania. Fenomeni più discontinui su alta Valle d’Aosta, cresta delle Alpi, Levante ligure e ovest Sicilia. Venti sostenuti tra ovest e sud-ovest; bacini di ponente agitati, con possibili mareggiate lungo le coste tirreniche, occidentali sicule e sarde. Temperature in diminuzione al centro e in Campania.

GIOVEDI 19 GENNAIO ulteriori condizioni di instabilità atmosferica, con qualche spruzzata di neve possibile anche in pianura sulla bassa Padana, rovesci sparsi sule Tirreniche e in Sardegna. Fiocchi in Appennino, anche fino a 500 metri al centro. Calo delle temperature anche al sud.

Luca Angelini