Meteo Pasqua e Pasquetta: qui ci vuole l’azzecca garbugli

Ve lo diciamo chiaramente, senza usare mezzi termini: la tendenza meteo per Pasqua e Pasquetta è un vero macello.

La linea probabilistica mostra elementi di previsione distanti tra loro, tali da rendere inaffidabile qualsiasi supposizione o ipotesi. I prodotti deterministici a loro volta, restituiscono nette differenze nelle soluzioni man mano che ricalcolano lo stato futuro dell’atmosfera. Tutto questo dal momento che l’Italia si troverà proprio lungo il margine periferico tra due ciclopi dell’atmosfera: ad ovest una possente circolazione ciclonica puntata su tutta l’Europa occidentale (e li di sicuro ci saranno condizioni di tempo perturbato); ad est una altrettanto marcata ondulazione anticiclonica che riguarda invece il Mediterraneo centro-orientale (e li invece ci sarà tempo mite e stabile).

Essendo dunque l’ago della bilancia del tempo europeo, la prognosi sulle nostre lande risulta estremamente incerta.

Quel che sembra più probabile (al momento) è un maggior coinvolgimento di tempo instabile e a tratti anche piovoso sulle regioni settentrionali e, in particolare, nella notte tra la Pasqua e la mattina di Pasquetta. Rimane comunque da dare una cronologia ai fenomeni, che si manifesteranno con cadenza e distribuzione irregolari. Pare invece che il centro, ma soprattutto il sud, possano smarcarsi da questa situazione e trovarsi in condizioni di tempo più tranquillo, in prevalenza asciutto e indubbiamente anche molto mite. Nel VIDEO che troverete questa sera sul nostro Canale Youtube cercheremo di fornirvi adeguate informazione che, si spera, possano poggiare su una base prognostica più affidabile. Vi attendiamo dopo le 19.00.

Luca Angelini