Nella calza della Befana pioggia e neve su diverse regioni

Come è ormai consuetudine, dopo lunghe fasi di nulla assoluto, la stagione invernale si presenta di colpo con una apparizione inaspettata e il più delle volte fugace. Che anche questa volta sia “fugace” ancora non lo possiamo dire, dato che la tendenza a medio termine si spingerebbe più in là dell’attendibilità concessa dalla modellistica numerica, ma che sia inaspettata e anche piuttosto incisiva si.

Dunque, sul finire della settimana una attiva perturbazione raggiungerà l’Italia. La contestuale salita di un potente promontorio anticiclonico in Atlantico andrà a prelevare aria molto fredda dall’Artico scandinavo e la scaraventerà verso l’Europa causando il distacco di un vortice ciclonico proprio sul Mediterraneo centrale.

Come conseguenza assisteremo a piogge piuttosto diffuse venerdì 5 gennaio sulle regioni settentrionali, parte delle centrali e in Sardegna, sabato 6, giorno dell‘Epifania, un po’ su tutta l’Italia. Pur con diversi saliscendi, le temperature tenderanno a riallinearsi alla media del periodo e questo porterà la neve abbondante sull’arco alpino, anche fino a 1.000 metri se non localmente al di sotto, e in seguito anche nelle zone interne e appenniniche del centro e del sud.

A seguire potremmo risentire di un contributo freddo continentale, tale da mantenere attive condizioni di generale instabilità e a far calare ulteriormente le temperature all’inizio della prossima settimana (quindi dopo il 7-8 gennaio) ma, come dicevamo poc’anzi, dovremo certamente confermare. Vi consigliamo di rimanere su questo sito e di seguire in particolare i VIDEO sul nostro Canale Youtube.

Luca Angelini