NEVE a larghe falde sulla cresta delle Alpi; temporaneo sollievo per i ghiacciai

In questi ultimi giorni l’arco alpino si è trovato a fare da barriera ad una corrente umida proveniente dall’Atlantico, la quale ha battuto soprattutto i versanti esteri e i settori italiani prossimi al confine, in modo particolare l’alta Valle d’Aosta. Questa situazione prosegue anche ora: mentre vi stiamo scrivendo, nevica a larghe falde ad esempio sull’abitato di Breuil-Cervinia, tanto che le società che gestiscono gli impianti di risalita, hanno comunicato la prosecuzione della stagione sciistica fino al prossimo 7 maggio.

Quel che conta veramente tuttavia è che tale situazione si presta a tamponare, almeno temporaneamente, la disastrosa situazione in cui versavano i ghiacciai in uscita da una stagione invernale praticamente inesistente ed estremamente avara di nevicate. I fiocchi al momento cadono a tratti fino a 1.500-1.700 metri e anche nei prossimi giorni, pur attenuandosi gradualmente, le precipitazioni continueranno a depositare qualche altro prezioso centimetro che, tra l’altro, riuscirà a preservarsi grazie alla discesa delle temperature prevista per la prossima settimana.

Credit: Meteo Valle d’Aosta

Report Luca Angelini