Parata di TORNADO in Sicilia, i motivi spiegati dall’esperto

Il meteorologo Alberto Gobbi, co-autore del libro “Temporali e tornado“, ci spiega i motivi che nelle ultime ore hanno portato la Sicilia alla ribalta delle cronache per una serie davvero eccezionale di episodi tornadici e di grandinate.

La zona era interessata da una circolazione ciclonica a scala sinottica. Grazie all’immagine satellitare in HRV RGB (Fig-1 – fonte Eumetrain) delle ore 06 UTC di mercoledì 17 novembre, e alle relative sezioni verticali che scansionano la colonna atmosferica sottostante, è bene evidente una marcata area di divergenza in medio-alta troposfera e relativa area di convergenza in bassa troposfera ( Fig. 2 – sezione “convergence/divergence”). Ne conseguono forti moti ascendenti (sezione “omega”) con il massiccio sollevamento delle ingenti quantità di vapore acqueo presenti sul mare e trasportate sull’entroterra dall’intenso flusso sciroccale.

Inoltre era presente un elevato CAPE (energia disponibile per la convezione e il sostentamento dei temporali) in bassa troposfera e un marcato wind shear positivo (salto di vento) sia in velocità che in direzione, con linee di convergenza ben strutturate a livello del mare. Tutti questi fattori sono stati determinanti nell’innescare gli episodi tornadici e grandinigeni che hanno investito diverse zone della Sicilia, specie i settori meridionali ed orientali. In tutto ciò il ruolo dell’intrusione dell’aria secca stratosferica appare trascurabile. Allego infine alcuni scatti radar di riflettività con breve indicazione dei principali echi (Fig. 3 e 4 – particolari forme arcuate del segnale di precipitazione) che suggeriscono la natura supercellulare dei tornado di Comiso e Modica, nel ragusano.

Alberto Gobbi