Piemonte: mai così tanta pioggia in primavera dall’inizio delle misurazioni

E’ una situazione che potrebbe benissimo includere anche il resto delle nostre regioni settentrionali, tuttavia il Piemonte spicca per essere passato da un estremo all’altro. Dopo alcuni anni di siccità, talora anche grave, ora la situazione si è totalmente ribaltata.

Nonostante manchino ancora dieci giorni alla fine della primavera meteorologica, quella del 2024 chiuderà come la più piovosa dall’inizio delle misurazioni (marzo-aprile-maggio). Lo ha reso noto l’Arpa Piemonte: con i circa 550 millimetri medi caduti a livello regionale, è stato infatti battuto il precedente primato che spettava alla primavera meteorologica del 1977.

Inoltre, dall’inizio dell’anno fino ad oggi, è caduta più del doppio della pioggia mediamente attesa a parità di periodo, circa 750 millimetri, ovvero un valore che si dovrebbe rilevare alla fine della prima decade di ottobre.

Dal primo marzo fino ad oggi la rete di misurazione meteo-idrologica di Arpa Piemonte ha quindi registrato accumuli di pioggia pari alla metà di quanto normalmente si registra in un anno, superando il precedente primato della primavera 1977 (546 mm medi) e di quella più recente del 2013 (530 mm).

In questa primavera 2024, le giornate di “pioggia significativa”, quelle cui la media regionale è stata maggiore di 5 mm, sono state finora 30, ovvero il 38% del tempo utile, quasi il doppio di quanto osserviamo in una primavera “normale”.  

Da inizio anno, le precipitazioni osservate sino ad oggi sul Piemonte sono state circa il doppio (+110%) rispetto alla media del periodo nel trentennio di riferimento climatico 1991-2020, tanto che i quantitativi cumulati al 21 maggio (750 mm) sono gli stessi che normalmente si osservano alla fine della prima decade di ottobre.

Ulteriori dettagli nel comunicato stampa di Arpa Piemonte disponibile al seguente link.

Credit: Andrea Vuolo – Meteo in Piemonte

Report Luca Angelini