Piogge e temperature, ecco come potrebbe iniziare dicembre

Quel “potrebbe” dice già tutto sulla prognosi che andiamo a stilare in questo articolo, il quale va intenso solo come “tendenza orientativa di massima“. Il periodo preso in esame è quello calcolato dal modello di nostro riferimento e comprende tutta la prima settimana del nuovo mese. L’affidabilità del segnale medio fornito dalla modellistica numerica infatti è assolutamente incoerente data la complessità della situazione che si va delineando.

Prima di tutto quelle correnti fredde orientali che fuoriusciranno dall’anticiclone russo-scandinavo andando a defluire in Atlantico, poi quelle più miti che le controbilanceranno transitando sul nord Africa. Nel mezzo il Mediterraneo e l’Italia che si troveranno nel fuoco esatto dei contrasti tra i flussi antagonisti, quindi spesso sotto le nubi e, a tratti, anche sotto le piogge. Ecco il primo elemento che salta all’occhio infatti anche dai nostri grafici (rispettivamente nord, centro e sud Italia). Una piovosità ancora piuttosto scarsa ma in crescendo al nord, un picco a inizio dicembre per il centro, piovosità in calo invece al sud.

Ora il punto dolente, le temperature. Osservate il grafico riferito a Milano (preso come riferimento per il nord Italia). Lo spread, ovvero la distanza tra le varie previsioni (tra i vari cluster colorati) è enorme, tale che già dal 4 dicembre il segnale si perde. L’andamento medio comunque (cluster nero) pare scendere tra l’1 e il 3 dicembre (freddo moderato), salvo poi risalire a fasi alterne nel periodo successivo, riagganciandosi alle medie del periodo. Lo stesso al centro, con il raffreddamento dei primissimi giorni seguito da un relativo addolcimento successivamente; qui però con beneficio di una affidabilità leggermente migliore. Diversi saliscendi di temperatura, anche notevoli, invece per il sud.

Abbiamo detto poco o abbiamo detto tanto? Abbiamo detto senz’altro quello che si poteva ricavare dai prodotti numerici adeguati alla gittata previsionale, cercando di soppesare il tutto secondo la chiave probabilistica richiesta da questo tipo di analisi. Per il momento quindi non possiamo aggiungere altro. Per questo vi invito a tornare sul nostro sito a verificare gli aggiornamenti che pubblicheremo puntualmente per dipanare pian piano la matassa.

Luca Angelini

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