Pioggia o neve? Ecco le ultimissime sul passaggio di mercoledì 17 al nord

Una premessa: in questo editoriale parliamo del nord dal momento che al sud non sono previste precipitazioni importanti e al centro le quote neve saranno attestate a livelli di montagna. Dunque rimane un interrogativo per le nostre regioni settentrionali dove lo scorrimento di un fronte caldo al di sopra di un cuscino di aria relativamente fredda nei bassi strati potrà generare precipitazioni nevose a quote anche piuttosto basse nel corso della giornata.

Prima di tutto: al primo mattino cieli coperti ma non sono previsti fenomeni, se non sulle Alpi occidentali; dalla tarda mattinata si svilupperanno le prime deboli precipitazioni su Liguria e Valle d’Aosta: pioggia nel primo caso, neve fino a 500 metri nel secondo. Nel pomeriggio asciutto in Piemonte, piogge deboli in Liguria, Lombardia, basso Veneto, Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia; qualche fiocco fino a 500-700 metri in Trentino e nel Bellunese; possibile gelicidio a carattere locale sui versanti padani dell’Appennino, tra l’entroterra genovese, la Lomellina e il Piacentino.

Dopo una pausa asciutta che interesserà la seconda parte del pomeriggio, in serata ripresa delle precipitazioni che tenderanno ad estendersi un po’ a tutto il nord. Nel frattempo però il limite dello zero termico si sarà alzato per inserimento di una lama d’aria più mite in quota. Potremo avere comunque qualche fiocco a livelli collinari in Valle d’Aosta, in Piemonte, sull’alta Lombardia, in Trentino e in Alto Adige-Sud Tirol. Ancora episodi di pioggia ghiacciata a cavallo dell’Appennino ligure ed emiliano. Quota neve in risalita tra 800 e 1.000 metri sulla fascia prealpina, sulle Dolomiti e in Friuli Venezia Giulia.

Nella prima parte della notte su giovedì possibile temporaneo nuovo calo delle quote neve fino a 600-700 metri sui settori alpini e prealpini della Lombardia e del Triveneto prima della generale e definitiva cessazione delle precipitazioni su tutto il nord nella seconda parte della stessa nottata. Accumuli totali di neve al suolo in montagna (quota di riferimento 1.500 metri) non superiore a 15-20 centimetri. Nel breve video qui sotto la cronologia dei fenomeni e il tipo di precipitazione: blu = pioggia, rosso = neve, verde = gelicidio, bianco asciutto.

Luca Angelini