Primi caldi? Forse dopo il 6-7 giugno

I più attenti avranno certamente notato un andamento della primavera che quest’anno è indubbiamente diverso dal solito, dove per “solito” si intende quello che negli ultimi anni era più frequente, ossia l’arrivo del caldo ancor prima dell’estate. Ebbene in questa primavera del 2024 le temperature sono invece rimaste finora attestate su valori intorno alla media stagionale, con solo lievi e temporanei scostamenti in più (soprattutto al sud) o in meno (in prevalenza al nord).

Proprio al nord poi ci si chiede quando avrà fine l’interminabile fase di tempo instabile che genera quasi a gittata regolare condizioni grigie e piovose. Insomma, quando arriveranno i primi caldi in Italia?

Per il momento possiamo solo affidarci a determinati prodotti probabilistici che, grazie a particolari tecniche di analisi, ci permettono di individuare su molti scenari calcolati, quello medio più probabile. Ebbene, da questo si evince che fino a tutta la prima settimana di giugno, il tempo rimarrà sulla falsariga dell’attuale; a tratti instabile o perturbato al nord, a temporaneamente anche nelle zone interne del centro-sud, con un parco di temperature altalenanti intorno alle medie.

Solo dopo il 6-7 di giugno pare esserci un segnale non trascurabile che porterebbe ad un generale rialzo delle temperature al di sopra dei valori medi del periodo, anche se con scarti non particolarmente evidenti. Non si parlerebbe dunque ancora di ondata di caldo, ma indubbiamente di una prova generale di estate. Ma solo dopo il 6-7 giugno. Avremo quindi tempo di riparlarne. Voi intanto continuate a seguirci.

Luca Angelini