
La prima comparsa del promontorio anticiclonico nord-africano dopo diverso tempo di latitanza, si farà sentire nei prossimi giorni, sia per il ritorno del tempo stabile, sia soprattutto per un sensibile e generale rialzo delle temperature su tutta l’Italia. Questa prima scaldata stagionale partirà tra giovedì 1 e venerdì 2 maggio dalle nostre regioni settentrionali e dalla Sardegna, per poi propagarsi tra il 3 e il 5 a tutta l’Italia.
I termometri potranno superare per la prima volta i 25-26°C su tutta l’area padana, nelle vallate alpine più ampie e nell’entroterra sardo poi si salirà anche fino a 27-28°C nelle zone interne centrali tirreniche e infine, nel weekend, su quelle adriatiche e al sud con punte anche fino a 30°C su Puglia, Basilicata e Sicilia. Il livello dello zero termico si assesterà in un primo tempo intorno a 3.200 metri, salvo poi risalire nel weekend addirittura fino a 3.600-3.800 metri. Avremo quindi un primo importante disgelo sulle Alpi, ancora abbondantemente innevate.

Tutto questo però durerà poco: secondo le ultime elaborazioni già dopo il 5 e il 6 di maggio, stante l’inserimento di una saccatura dal nord Europa, avremo un graduale riallineamento delle temperature ai valori medi del periodo, o solo di poco superiori, a partire dalle regioni settentrionali. A tal proposito seguiranno opportuni aggiornamenti. Continuate a seguirci.
Luca Angelini

