Prossima notte: NEVE fino a 1.400 metri sulle Alpi, TEMPORALI su Triveneto ed Emilia-Romagna

Un fronte di irruzione fredda, seguito da correnti nord-occidentali nord-atlantiche che trasporteranno aria polare marittima, investirà nella notte tra sabato 4 e domenica 5 ottobre le nostre regioni settentrionali, proseguendo poi nella successiva giornata festiva verso l centro-sud. In nottata pertanto sono attese precipitazioni che dapprima interesseranno la cresta delle Alpi e i versanti esteri, con sconfinamenti anche nelle vallate più settentrionali e sull’alta Valle d’Aosta. Il limite delle nevicate, lungo la cresta delle Alpi, scenderà progressivamente, dapprima fino a 2.000 metri, poi anche fino a 1.300-1.400 metri.

Una volta doppiato l’arco alpino orientale, la perturbazione andrà in contrasto con le acque più tiepide dell’Adriatico e genererà manifestazioni temporalesche che andranno a interessare in particolare il Friuli Venezia Giulia, il basso Veneto e l’Emilia-Romagna. Ci saranno locali grandinate, isolati fenomeni vorticosi, colpi di vento e, sul Friuli Venezia Giulia, anche accumuli di pioggia particolarmente abbondanti. Al momento non sono previste criticità, tuttavia si consiglia di rimanere aggiornati sul sito della Protezione Civile per eventuali stati di allerta emessi successivamente alla redazione di questo articolo.

La cronologia dei fenomeni è rappresentata nell’animazione che vi abbiamo proposto qui sopra. Contestualmente avremo anche un generale calo delle temperature e un sensibile rinforzo dei venti da nord, con possibili locali episodi di ricaduta favonica sulle nord-occidentali, specie allo sbocco delle valli, dove pertanto il calo delle temperature sarà più limitato.

Ulteriori approfondimenti nel nostro ultimo VIDEO meteo.

Luca Angelini