Prossimi giorni: vistosa impennata delle temperature sull’Italia

Tre giorni di freddo (e neanche per tutti) poi su di nuovo verso valori al di sopra delle medie. L’andamento delle correnti dunque non cambia, anche se questa indubbia fase fredda che ha colpito alcune regioni del nostro Paese, faceva ben sperare in un rientro alla normalità climatica del nostro Paese. E invece il trend è ormai noto e consolidato: per tre giorni di freddo si pagano lunghe settimane di valori al di sopra delle medie.

Dunque le correnti artiche, ormai sempre più confinate sul nord Italia, stanno per venire erose del tutto, non prima di una interessante nevicata di addolcimento sulle nostre regioni settentrionali, di cui parleremo in un prossimo articolo. Fatto sta che, dopo il riscaldamento già avvenuto su gran parte del centro-sud, a partire da venerdì 15 dicembre i termometri saliranno fino a 5-7°C sulle nostre regioni settentrionali attestandosi su valori appena al di sopra della media, mentre sul resto dell’Italia gli scarti miti saranno indubbiamente più rilevanti a causa del ripetuto passaggio di correnti subtropicali.

Lieve calo nella giornata di domenica 18 poi nuova risalita con valori che dovrebbero permanere al di sopra della media su tutta l’Italia per gran parte della prossima settimana (19-23 dicembre compresi): scarti 1-3°C al nord, 4-6°C al centro e sulla Sardegna, anche fino a 7-9°C al sud.

Luca Angelini