Quando il muro del Foehn sfonda, quanta NEVE a Cervinia e Livigno!

Una catena di montagne imponente come quella delle Alpi può essere immaginata un po’ come un’alta scogliera, di quelle che hanno la funzione di protezione dei porti. Se in questo caso la barriera blocca il moto ondoso in arrivo dal largo, nel caso delle montagne il blocco avviene nei confronti delle masse d’aria.

Aria ed acqua infatti hanno un’analogia fisica che li assimila entrambi ad un fluido, la cui solo differenza è la rispettiva densità.

Dunque, così come può capitare che le onde di una mareggiata si infrangano sulla nostra diga oltrepassandola, può anche accadere che le masse nuvolose in arrivo dal nord Europa investano l’arco alpino e in parte riescano a superarlo.

E’ quello che sta accadendo proprio in questi giorni, con le Alpi investite da una corrente fredda settentrionale. L’aria umida risale i pendii esteri condensa produce precipitazioni (principalmente nevicate) le quali in parte ricadono oltre confine sul versante italiano.

Questi sono i motivi per cui in località prossime ai confini come Breuil-Cervinia (Valle d’Aosta, immagine allegata) e Livigno (Lombardia) si siano manifestate nevicate, anche insistenti e di una certa importanza.

Luca Angelini