Terza decade di novembre: primi freddi all’orizzonte

Per ora si tratta solo di una ipotesi che deriva però dall’analisi ponderata di appropriati prodotti numerici probabilistici. Pare che con l’avvento della terza decade del mese (20-30 novembre) il profilo termico sull’Italia sia destinato a subire un generale raffreddamento. A dire il vero l‘incertezza previsionale derivante da questa analisi è al momento ancora molto alta, come è apprezzabile anche osservando il grafico che vi abbiamo proposto in figura.

Siamo comunque in grado di rilevare che il mazzo delle 30 previsioni elaborate dal modello americano GFS (ma sulla stessa linea è il modello inglese di Reading) tende verso il basso, con la media delle temperature che finisce sotto i valori normali del periodo. Considerando gli scarti medi, non pare trattarsi di un evento di freddo intenso, ma senza dubbio un primo sentore climatico invernale, almeno per alcune regioni (più probabilmente quelle settentrionali). Lo stesso grafico (nella parte bassa) ci suggerisce che nell’arco del periodo menzionato non mancheranno anche alcune precipitazioni. E questo porta a pensare alla possibilità di assistere a qualche nevicata a quote “interessanti”. Anche questo andrà verificato e confermato. Rimanete online e salvatevi il nostro sito perché vi terremo tempestivamente informati su questa interessante evoluzione.

Luca Angelini