Tra giovedì 21 e venerdì 22 torna la NEVE sui versanti esteri delle Alpi

Ancora correnti da nord in vista per il nostro Paese. Con l’arretramento verso l’Atlantico del promontorio anticiclonico attualmente in azione sull’Europa, si instaurerà un flusso da nord-ovest che trasporterà a ridosso del versante nord-alpino aria variamente umida di tipo polare marittimo. Questo darà luogo allo sviluppo di persistenti condizioni di sbarramento orografico che produrranno tra giovedì 21 e venerdì 22 dicembre la formazione di estesa nuvolosità accompagnata da precipitazioni via via più frequenti.

L’apice di queste ultime è atteso per la giornata di venerdì allorquando parte di esse, trascinate dalle forti correnti in quota, riusciranno a valicare i confini e a interessare le aree italiane più settentrionali. Il limite medio delle nevicate potrà oscillare tra gli 800 metri di giovedì e i 1.000-1.200 metri di venerdì. Da segnalare che lungo i confini orientali, in particolare quelli altoatesini, le ultime nevicate si potranno attardare anche nella successiva giornata di sabato 23 dicembre. Gli accumuli di neve fresca in quota (sopra i 2.000 metri) potranno anche raggiungere il mezzo metro in tre giorni.

Luca Angelini