Venerdì 22 e sabato 23 VENTO forte in arrivo, ecco dove

Il Solstizio di inverno, che si compirà domani, venerdì 22 dicembre, non porterà con sé la neve (al di fuori delle creste alpine di confine) bensì porterà il vento. Tanto vento, che interesserà praticamente tutte le regioni, chi più chi meno.

E allora andiamo a vedere chi verrà interessato di più da questa situazione ventosa che è già in atto sulle cime alpine più elevate e che nelle prossime ore scenderà sino nei fondovalle e sulle pianure di tutto il nostro Paese insistendo per almeno 36-48 ore, ossia fino alla giornata di sabato 23: le aree alpine, prealpine, appenniniche e la Sardegna saranno quelle maggiormente battute dalle raffiche, che potranno in diversi casi superare anche i 100 km/h.

Vento tempestoso dunque in montagna e sulla Sardegna, con apice soprattutto nella giornata di venerdì, allorquando le coste occidentali dell’Isola potranno venire investite da violente mareggiate. Il moto ondoso sollevato dal Maestrale (questo è il vento che ci interesserà), potrà raggiungere se non superare anche gli 8 metri e creare disagi alla navigazione marittima. Vento di burrasca forte, quindi di intensità appena inferiore, investirà anche la Calabria e la Sicilia. Anche qui rischio concreto di mareggiate lungo il lato tirrenico.

Da segnalare che si tratterà comunque di aria che fisicamente sarà meno fredda dell’attuale e che, a dispetto della sensazione fisica di freddo dovuta al “windchill“, porterà ad un aumento delle temperature. Questo aumento sarà indubbiamente più vistoso sulla val Padana centro-occidentale e sulla Liguria per via di una imponente ricaduta favonica che potrà spingere i termometri anche a superare i 20°C.

Luca Angelini