Venerdì 5 veloce passaggio temporalesco lungo le Alpi

Pur senza concedere molto, la banda delle alte pressioni subtropicali si vede costretta proprio in queste ore ad un passo indietro sulle nostre regioni settentrionali, che vengono lambite dalla porzione più meridionale di una saccatura atlantica. In seno a quest’ultima, che si accompagna all’afflusso di aria piuttosto fredda in quota (-16°C a 5.700 metri), transita una linea temporalesca che attraversa l’arco alpino da ovest verso est.

Dopo i rovesci notturni tra Valle d’Aosta e alto Piemonte, al mattino gli annuvolamenti tenderanno temporaneamente a dissiparsi tuttavia, nel corso del pomeriggio assisteremo ad una nuova tendenza a rovesci e temporali in spostamento dalle Alpi lombarde verso levante, fino a interessare il Trentino, l’Alto Adige-Sud Tirol, l’alto Veneto e il Friuli Venezia Giulia. Per l’occasione, in considerazione dell’apporto freddo in quota, non si esclude la possibilità di qualche spruzzata di neve a partire da 2.700-2.800 metri, specialmente sui settori alpini di confine più settentrionali. Qualche acquazzone, in questo caso però decisamente più sporadico e occasionale, potrebbe interessare, venerdì mattina, anche l’entroterra ligure di Levante.

Nella mappa qui sotto forniamo gli apporti di pioggia previsti per venerdì 5 settembre e calcolati nell’arco delle 24 ore. In alto invece la cronologia dei fenomeni di ora in ora.

Luca Angelini