Venerdì perturbato su gran parte del centro-nord: allerta arancione su alta Lombardia e Friuli Venezia Giulia

Finalmente una perturbazione degna di tale nome e con generoso seguito di precipitazioni. Le regioni che verranno maggiormente interessate dal passaggio odierno, quello di venerdì 23 febbraio, saranno quelle settentrionali e centrali. Non tutte però, dato che la componente di impatto dei forti venti meridionali legati al passaggio nuvoloso avrà un angolo di incidenza tale da addossare il grosso delle precipitazioni lungo la fascia alpina, prealpina, Friuli Venezia Giulia, Levante ligure, Toscana, Lazio, Appennino centrale e nord della Campania.

Per contro il basso Piemonte e l’asse padano al confine tra il sud della Lombardia, il basso Veneto e l’Emilia-Romagna rimarranno in parte riparati dalle retrostanti catene montuose (appennino settentrionale) e riceveranno apporti minori. Lo stesso dicasi per l’Umbria, le Marche, le coste abruzzesi e molisane, qui per mano del sottovento appenninico centrale. Oltretutto nell’arco della giornata sul nord-ovest (Piemonte, Valle d’Aosta, Ponente ligure, ovest Lombardia) potranno subentrare anche alcune schiarite.

Per l’occasione il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato allerta arancione per rischio idraulico (allagamenti, piene) e idrogeologico (frane, smottamenti) sui seguenti settori: in Lombardia area dei Laghi Prealpi orientali e Orobie bergamasche, per il Friuli Venezia Giulia sul Bacino dell’Isonzo e sulle Pianure di Udine e Gorizia.

Per ulteriori dettagli e per il Bollettino integrale: Dipartimento Protezione Civile

Luca Angelini