Vita da rifugio, l’addio all’inverno nel cuore di maggio

Uno scorcio spettacolare che ci viene regalato oggi dai gestori del rifugio alpino città di Ciriè, sito a 1.850 metri di quota in Val d’Ala, nel comune di Balme (TO). Una vita dura ma appagante, laddove il mese di maggio non finisce la primavera ma l’inverno. Si chiude la stagione sciistica e le montagne entrano nel silenzio assoluto che le se addice. I pochi avventori raggiungono questi rifugi dopo ore di cammino in condizioni talora anche estenuanti, al limite dell’impercorribilità.

Ma una volta lassù, il calore del focolare che scalda più del sole, l’aria che profuma ancora di neve e l’aroma dei piatti tipici dell’alta montagna appaga di tutte le fatiche. E che dire dei panorami mozzafiato? Che dire, indubbiamente un bell’addio all’inverno, ad un inverno così, nato a febbraio e ancora non terminato a maggio. Ma la stagione farà inesorabilmente il suo corso: tra non molto la neve sparirà e al suo posto fioriranno le genziane; un tappeto di fiori che si spartirà gli spazi con i pascoli verdeggianti stagliati contro il blu profondo del cielo, in attesa del prossimo inverno. Se arriverà.

Credit: Rifugio Città di Ciriè – Val d’Ala – Balme (TO)

Luca Angelini