Evaporazione accelerata, spunta un’isola nel Mar Caspio

Il “lieo evento” (si fa per dire) ovvero la nascita di una vera e propria isola nel Mar Caspio, era già stata individuata dalle scansioni satellitari il novembre scorso. La nuova isola si colloca a circa 30 km a sud-ovest dell’isola di Maly Zhemchuzhny, nel settore nord del bacino.

Le cause che stanno portando a questo significativo cambiamento sono molteplici, tra le principali segnaliamo

  • Cambiamento Climatico: l’aumento delle temperature globali intensifica l’evaporazione dalla superficie del lago e riduce le precipitazioni nel suo bacino, diminuendo l’apporto idrico dai fiumi.
  • Sfruttamento delle Risorse Idriche: l’agricoltura e l’industria nei paesi rivieraschi deviano sempre più l’acqua dai fiumi che alimentano il Caspio, come il Volga, riducendo ulteriormente il flusso d’acqua dolce.

Essendo un lago endoreico (senza sbocchi sull’oceano), il Mar Caspio è particolarmente vulnerabile a queste variazioni. Storicamente ha avuto fluttuazioni, ma il calo attuale è rapido e preoccupante, minacciando l’ecosistema unico del lago e le specie che lo abitano, come le foche del Caspio e gli storioni. C’è il timore che possa seguire un destino simile a quello del Lago d’Aral.

Scienziati dell’Istituto di Oceanologia Shirshov dell’Accademia Russa delle Scienze, della Sezione Caspica dell’IO RAS e della Riserva Naturale Statale di Astrakhan hanno già allestito una stazione oceanografica per studiare bioidrochimica, idrobiologia e dinamiche marine. Se il ritiro del mare dovesse continuare, questa isola potrebbe espandersi significativamente, diventando un importante sito di nidificazione per uccelli rari e un luogo di riposo per le foche del Caspio.

Fonte: Shirshov Institute of Oceanology of Russian Academy of Sciences

Report Luca Angelini