L’alta pressione domina sul Mediterraneo e l’Italia, tuttavia nel corso della giornata di domenica 6 settembre, inizierà a cedere in corrispondenza delle nostre regioni settentrionali. Questo darà modo ad una corrente atlantica umida e instabile di proporsi con curvatura ciclonica a partire dalle zone alpine.
Questo è il motivo che, complice il riscaldamento diurno, andrà ad attivare alcune manifestazioni temporalesche dal pomeriggio su Alpi, Prealpi e Appennino Ligure. In serata alcuni fenomeni potranno sconfinare a tratti anche in val Padana, sul Piemonte e sulla Liguria centrale.
Il successivo passaggio dell’area frontale potrà incentivare ulteriormente l’attività temporalesca tra la notte e la mattina di lunedì 7 settembre su gran parte delle nostre regioni settentrionali (approfondiremo in un apposito articolo).
Luca Angelini
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