Il primo fine settimana della primavera meteorologica parte con la pioggia e il maltempo. Nulla di strano, visto e considerato quello che già abbiamo puntualizzato in questo precedente approfondimento.
Il meccanismo che porterà a questo peggioramento delle condizioni atmosferiche è già in atto: una bolla anticiclonica anomala presente a tutte le quote all’altezza della Groenlandia orientale costringerà le correnti fredde in uscita dal Polo a scontrarsi con quelle più miti che procedono in uscita dal continente nord-americano. Ne scaturisce una serie di perturbazioni, organizzate sotto forma di onde atmosferiche, le quali verranno poi pilotate dalle correnti portanti verso l’Europa e l’Italia.
Infine l’affondo sul bacino del Mediterraneo che ci metterà del suo nel reagire con attivi contrasti a quest’aria in arrivo da così lontano.
A precedere questo cambiamento sull’Italia ci dovremo aspettare un flusso mite e umido che già venerdì 3 marzo porterà le prime piogge (deboli) sulle regioni di nord-ovest, mentre al sud e sulle Isole Maggiori si assisterà ad una impennata delle temperature con valori alcuni gradi al di sopra della media stagionale.
Sabato 4 sopraggiungerà poi la prima perturbazione della serie, la quale investirà soprattutto le regioni settentrionali e quelle centrali tirreniche, probabilmente fino alla Campania. Domenica 5 il secondo sistema frontale che investirà tutta l’Italia con piogge diffuse. In giornata la rapida evoluzione dei fenomeni verso levante potrebbe dar luogo ad un miglioramento su regioni di nord-ovest e Sardegna, dove si potranno manifestare schiarite o comunque un passaggio a variabilità.
A seguire però altri corpi nuvolosi si porteranno alle porte del nostro Paese con tutta l’intenzione di dar voce ad ulteriori condizioni votate alla più tipica instabilità primaverile.
Vi invito a visionare questo filmato riassuntivo di tutta l’evoluzione prevista.
Luca Angelini
