Prima la neve, anche copiosa e sino a quote piuttosto basse, se non addirittura in pianura, poi il repentino rialzo delle temperature dovuto all’improvvisa rotazione delle correnti dai quadranti meridionali. Infine una intensa perturbazione che porterà piogge abbondanti sino a quote elevate costringendo gran parte del manto nevoso caduto ad una rapida fusione.
Questi sono i motivi per i quali la Protezione Civile ha emesso lo stato di allerta arancione per rischio idrogeologico e idraulico lungo lo spartiacque tosco-emiliano.
Il testo dell’ultimo Bollettino diramato (la cartina è disponibile anche su versione mobile) è il seguente:
“MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA ARANCIONE: Emilia Romagna: Bacini emiliani centrali, Pianura e bassa collina emiliana occidentale, Pianura emiliana centrale, Bacini emiliani occidentali. Toscana: Serchio-Garfagnana-Lima, Serchio-Costa, Bisenzio e Ombrone Pt, Lunigiana, Serchio-Lucca.
MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA ARANCIONE: Emilia Romagna: Bacini emiliani centrali, Bacini emiliani occidentali. Toscana: Serchio-Garfagnana-Lima, Versilia, Bisenzio e Ombrone Pt, Lunigiana, Reno, Serchio-Lucca.”
Report Luca Angelini
