Tanto sono salite nelle ultime ore, quanto scenderanno nelle prossime. Il campo delle temperature sulle nostre regioni meridionali ha subito una vistosa impennata, come era d’altra parte nelle previsioni, a causa della risposta sciroccale richiamata dal transito della perturbazione sulle nostre regioni centro-settentrionali o, per meglio dire, dalla profonda area di bassa pressione che l’ha generata nel suo transito sull’Europa centrale.
Ora, con il passaggio dell’asse di questa saccatura, inizieremo a risentire dell’aria fresca che discende dal lato opposto della stessa e che punterà l’Italia con sostenuti venti di Libeccio e di Ponente. Sparisce quindi lo Scirocco e le temperature iniziano una evidente discesa, un vero e proprio salto, che entro 36-48 ore, porterà i termometri ad abbassarsi anche fino a 10°C rispetto ai valori di domenica. Tra questi ricordo i 26°C di Catania e i 24°C di Palermo e Reggio Calabria.
Il raffreddamento inizierà già nella giornata di lunedì 12, ma sarà martedì 13 che completerà l’opera restituendo al nostro meridione un profilo termico nuovamente in linea con i valori medi del periodo.
Luca Angelini
Sud Italia: e ora il “tonfo” delle temperature
