Tra domenica 13 e lunedì 14 di nuovo VENTO e qualche rovescio al sud

Non è un articolo “vecchio”, anche se per chi ci legge con assiduità, sembra una situazione ripetitiva, già vista. Al di là del semplice titolo – ricordo a tal proposito l’importanza di leggere l’articolo e non fermarsi semplicemente al titolo – il quadro che si presenta sull’Italia tra domenica e lunedì è certamente di quelli che abbiamo già visto da tre settimane a questa parte.

COMMENTO GENERALE: una perturbazione spinta da correnti artiche che punta a conquistare il Balcani e che lambisce con la sua coda anche l’Italia. Le correnti settentrionali vengono fermate dalle Alpi, con il grosso delle nevicate che rimane sui versanti esteri e sui confini, determina venti di Foehn al nord, poi si ricompone tra il centro e il sud con qualche rovescio.

I ROVESCI: sono attesi lungo la cresta alpina di confine e, tra la notte (rapido transito in Sardegna) e la successiva giornata di lunedì, anche al sud. in questo caso la nostra massa d’aria verrà, per così dire, “disturbata” dalla contestuale spanciata dell’anticiclone delle Azzorre, che si porterà dietro aria meno fredda atlantica. E’ per questo che le nevicate non riusciranno ad arrivare sino a livelli di pianura o costa, ma si fermeranno intorno a 1.000 metri (poi confermeremo caso per caso). Scenderanno solo sui fondovalle alpini di confine nella giornata di lunedì per il transito del ramo freddo della perturbazione.

IL VENTO: inizierà a rinforzare nella giornata di domenica 13, soprattutto lungo le creste alpine (da nord) appenniniche (da ovest) e sulle Isole Maggiori (da nord-ovest). Sarà però lunedì 14 la giornata più ventosa su tutta l’Italia; il vento pilota sarà il Maestrale, rinaturalizzato Foehn sulle regioni settentrionali. I mari saranno ovviamente tutti da molto mossi (domenica) ad agitati (lunedì).

LE TEMPERATURE: sono previste in lieve rialzo al nord domenica, soprattutto laddove inizierà a sentirsi l’azione favonica, poi tenderanno a diminuire lunedì a partire dalla cresta delle Alpi e poi, in serata, anche lungo tutto il versante orientale della nostra Penisola e al sud.

Luca Angelini