A proposito di sbalzi estremi di temperatura

Due situazioni meteorologiche diametralmente opposte hanno interessato l’Europa settentrionale negli ultimi 10 giorni (il confronto è stato fatto tra il 18 e il 28 aprile) portando a sbalzi estremi di temperatura. Questa spiega due concetti: il primo lo abbiamo approfondito in questo nostro precedente articolo, dove abbiamo citato uno studio che dimostra quanto gli sbalzi termici siano sempre più frequenti e vistosi; il secondo concetto ribadisce l’inutilità di prendere una singola fase meteorologica, calda o fredda che sia, per dimostrare o negare i cambiamenti climatici. L’andamento del clima lo si può dedurre solo dall’andamento generale, ovvero dalla somma e dalla differenza tra queste fasi estreme nel corso dei decenni che, ad oggi, è nettamente a favore delle fasi calde.

Luca Angelini