Arriva la conferma: mercoledì rischio nubifragi su Emilia-Romagna e Marche

Come avevamo anticipato nel nostro ultimo VIDEO meteo, la nascita di un minimo di pressione sul Tirreno settentrionale, in risposta al transito della ex tempesta Boris, determinerà una particolare situazione meteorologica favorevole allo sviluppo di precipitazioni intense e persistenti dall’Adriatico verso Emilia-Romagna e Marche.

Saranno in particolare tre i fattori che, agendo in sinergia, porteranno a questa situazione che potrebbe rivelarsi delicata. In primo luogo il gran quantitativo di umidità prelevata dalla superficie del mare, reduce dalle recenti calure estive, quindi ben carico di energia.

In seconda istanza entrerà in gioco la confluenza tra lo Scirocco risalente proprio lungo l’Adriatico e la Bora/Grecale che verranno risucchiati dal minimo di pressione, con il contributo dell’effetto “Venturi” (leggi “accelerazione”) sul vento da parte dell’imbuto corso-toscano (fenomeni intensi previsti anche tra Capo Corso e l’Arcipelago toscano).

Terzo, ma non meno importante, sarà il persistente sbarramento appenninico che raccoglierà i temporali marittimi, generatisi in virtù del meccanismo precedentemente descritto, e li riverserà in forma semi-stazionaria tra Emilia-Romagna e Marche, con un ventaglio di rovesci in estensione dal sud verso nord. Coinvolta a tratti anche la fascia costiera e l’immediato entroterra dell’Abruzzo. Gli accumuli medi di pioggia stimati dal modello di nostro riferimento nell’arco delle 24 ore è riportato nella cartina in fondo all’articolo.

Secondo la Protezione Civile il territorio dovrebbe reggere abbastanza bene, tuttavia dagli organi competenti è stata emanata allerta arancione per la giornata di mercoledì 18 settembre sui seguenti settori, comprendenti principalmente le province di Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Seguite comunque tutti gli aggiornamenti.

Luca Angelini