Estremo nord-ovest: fino a 100mm di pioggia nelle ultime ore

L’estremo nord-ovest, inteso come Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e ovest Lombardia, si riprende una (piccola) parte del maltolto. Là proprio dove la siccità ha picchiato duro negli ultimi mesi, ieri (martedì 28 giugno) è transitata la prima vera perturbazione da tempo immemore e le conseguenze non si sono fatte aspettare. L’azione congiunta tra aria fresca ed elevata vorticità in quota, Scirocco e apporto umido nei bassi strati con relativa azione di sbarramento orografico, hanno determinato una situazione favorevole ad accumuli di pioggia anche importanti.

Come sempre in questi casi però, i picchi degli accumuli sono distribuiti in maniera puntiforme; sono state segnalate anche alcune grandinate, come nel comune di Donnas in Valle d’Aosta, dove in mattinata sono caduti chicchi fino a 5 cm. Alcune località hanno fatto registrare valori compresi tra 40 e 60 millimetri, ma localmente anche fino a 80-100 sulle Alpi Cozie e Graie (Piemonte), mentre altre anche adiacenti, non sono andate oltre i 10-15mm. Condizioni molto diverse da capoluogo a capoluogo: ad Aosta martedì sono caduti 21mm di pioggia, a Torino tra 7 e 12mm (a seconda delle zone), a Genova tra 1 e 3mm e a Milano tra 2 e 5mm. Segnaliamo la comparsa della neve sulle cime delle Alpi occidentali al di sopra dei 3.300-3.500 metri; accumuli fino a 25cm sui ghiacciai valdostani.

Luca Angelini