
Ci siamo: una intensa ondata di maltempo sta per investire l’Italia portandosi dietro uno stuolo di piogge e temporali, talora anche di forte intensità. Una perturbazione di origine atlantica andrà ad invorticarsi proprio sull’Italia, con la spirale nuvolosa pronta ad abbracciare il minimo ciclonico in fase di approfondimento tra il Golfo Ligure e il Tirreno settentrionale.

Nei bassi strati aria calda afro-mediterranea e aria più fredda polare marittima nord-atlantica andranno a sovrapporsi generando un esteso corpo nuvoloso carico di precipitazioni. Tale vortice sarà supportato in quota da aria piuttosto fredda che andrà ad aggiungere una notevole instabilità lungo la verticale. Questo sarà all’origine di numerosi temporali che, “affogati” nel tessuto nuvoloso stratificato, potranno interessare in modo particolare Friuli Venezia Giulia, Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Lazio.

Secondo la Protezione Civile, a seguito dei fenomeni descritti, lo stato del tempo giustifica l’emissione dell’allerta arancione su 5 regioni: Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Marche. Il rischio maggiore sarà quello di piogge molto intense e concentrate (localmente anche a carattere di nubifragio), tali da determinare possibili criticità a livello idraulico (allagamenti, esondazioni) e idrogeologico (frane, smottamenti).
Per ulteriori informazioni e approfondimenti:
- VIDEO meteo
- Bollettino temporali PRETEMP
- Bollettino Criticità Protezione Civile.
Luca Angelini
