La Befana porta la pioggia, ecco dove

Una perturbazione atlantica, seppur con uno sforzo non indifferente posto in essere per vincere la resistenza di un campo di alta pressione, tende ad interessare l’Italia risultando più attiva, in termini di nuvolosità, sulle regioni centro-settentrionali. L’andamento delle precipitazioni sarà regolato dai venti meridionali, che ne incentiveranno l’apporto a ridosso di Alpi, Prealpi, Liguria e, in parte, anche lungo il versante centrale tirrenico.

Al mattino di lunedì 6 gennaio qualche pioggia debole sarà già presente su Liguria, Lombardia ed Emilia occidentale. I fenomeni cesseranno temporaneamente a metà giornata su Lombardia ed Emilia, salvo poi riprendere tra il pomeriggio e la sera, a interessare un po’ tutto il nord-ovest (anche se con fenomeni più deboli e discontinui sul basso Piemonte) e il Triveneto. Qualche piovasco possibile in serata anche tra Toscana, Lazio e Sardegna.

Il limite delle nevicate si attesterà intorno a 600-800 metri nelle vallate piemontesi, 800-1.000 metri sui restanti settori alpini, fino a 1.200 metri sulle Prealpi, solo sopra i 1.500-1.600 metri sull’Appennino centro-settentrionale. Sopra è rappresentata la cronologia dei fenomeni nell’arco della giornata, in basso invece gli accumuli di pioggia stimati in mm/24 ore.

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