La goccia fredda che “insidierà” il weekend

Ne avevamo fatto un primo cenno nel nostro VIDEO dedicato alla tendenza a medio e lungo termine. Ora, agganciando quella tendenza con i prodotti numerici consueti utilizzati per le previsioni quotidiane, vogliamo iniziare a inquadrare meglio le intenzioni di una goccia fredda vagante sul cuore dell’Europa nei dintorni del prossimo fine settimana e precisamente tra venerdì 29 e sabato 30 novembre.

Come sempre accade con questo tipo di figura meteorologica, notoriamente soggetta a “sfarfallamenti” di ricalcolo in ricalcolo, la previsione appare alquanto incerta. Tutto dipenderà da quanto se la giocheranno i due contendenti: una saccatura nord-atlantica in allungo sull’Europa dell’est e un promontorio anticiclonico subtropicale in risalita dal nord Africa attraverso penisola Iberica, Francia, Germania, Danimarca fino al Baltico. Insomma, un anticiclone che andrà a coricare il suo asse verso levante invitando la saccatura suddetta a rilasciare appunto una goccia fredda, la quale poi sarebbe guidata in movimento retrogrado dai Balcani verso l’Italia. Un meccanismo indubbiamente complesso e farraginoso che non offre garanzie di successo.

Al momento, la media delle 50 previsioni calcolate dal modello di nostro riferimento, conferma il quadro che avevamo anticipato nel nostro VIDEO: calo delle temperature e vento da nord su tutta l’Italia tra venerdì e sabato, ma con fenomeni (pioggia e neve) destinati principalmente al medio versante adriatico (forse anche l’estremo nord-est) e alle regioni meridionali. Un passaggio comunque rapido e non particolarmente incisivo. Così pare sulla carta. Ma per sciogliere la prognosi concedeteci ancora qualche giorno.

Luca Angelini