Marzo poco “pazzerello”: proseguirà senza grandi scossoni

Se la prima parte del mese di marzo aveva proposto una fase indubbiamente movimentata, la sua prosecuzione pare proprio non avere intenzione di riservarci grandi emozioni.

Con quell’alta pressione che sembra resuscitata dalla sua tomba subtropicale, anche la tipica instabilità primaverile di marzo pare proprio andare a farsi benedire. I prossimi giorni, quelli che ci separano dal traguardo astronomico della stagione, trascorreranno quasi tutti uguali; una sequenza di giornate che vedranno prevalenti momenti soleggiati alternati a fasi a tratti un po’ più nuvolose, ma con la pioggia attesa al più con il contagocce.

Il profilo delle temperature sarà ancor meno consono al periodo, dato che i nostri termometri si manterranno praticamente sempre al di sopra delle medie, con una impennata in particolare subito dopo l‘Equinozio.

Il possibile parziale calo della pressione intravvisto da alcune corse numeriche intorno al 23-25 di marzo potrebbe essere il segnale dell’intrusione di aria un po’ più instabile collegata ad una blanda circolazione ciclonica da est, una situazione che, di norma, non è certo generosa in fatto di piogge. Forse solo qualche grado in meno ma nulla che faccia scendere i termometri al di sotto delle medie.

Luca Angelini