
Una nuova perturbazione atlantica eluderà la vigilanza dell’anticiclone atlantico e, con un effetto tunnel, riuscirà ad aprirsi un varco verso il Mediterraneo attraverso la penisola Iberica. Il corpo nuvoloso, pilotato in quota da correnti nord-occidentali, sopraggiungerà velocissimo nella seconda parte di mercoledì e, dopo aver passato il Canale di Sardegna investirà il nostro Meridione insistendo fino a giovedì in virtù della nascita di un vortice ciclonico sullo Ionio.
Tra pomeriggio e sera di mercoledì 4 dicembre su queste regioni avremo quindi molte piogge. Tra Sicilia e Calabria non escludiamo possano nascere anche alcuni spunti temporaleschi, in particolare sui settori occidentali dell’Isola. Il contraccolpo dato dal veloce passaggio potrà incentivare la nuvolaglia presente per altri motivi lungo il medio versante adriatico e portare su queste zone qualche piovasco, specie sulle Marche.
I rovesci al Meridione si dilungheranno fino a giovedì 5 quando il grosso del maltempo potrà colpire con forti temporali soprattutto la Puglia e i mari circostanti. Di questo però approfondiremo in un prossimo editoriale.
Chiudiamo con il limite delle nevicate, che si attesterà intorno a 1.400-1.600 metri, fino a 1.700-1.800 metri sulla Sicilia.
Luca Angelini

