
Un modesto promontorio di alta pressione farà da collante tra il mese di settembre ormai alla fine e quello di ottobre che ne sta per prendere in carico l’eredità. E questa eredità vedrà anzitutto condizioni favorevoli all’afflusso di aria fresca con temperature al di sotto delle medie, così come abbiamo approfondito in questo precedente articolo.
Ora però quello che ci interessa sono le piogge: se la nuova settimana infatti partirà in prevalenza asciutta (ad eccezione di qualche piovasco lunedì 30 su Alpi e Liguria di Levante), a partire da martedì sera assisteremo ad un graduale ma sensibile cambiamento dello stato del tempo per l’approssimarsi di una perturbazione accompagnata da una saccatura che evolverà in goccia fredda. Ne risulterà una escalation di piogge a partire da mercoledì 2 e probabilmente fino a venerdì 4 ottobre compreso.
I fenomeni inizieranno con l’interessare le regioni settentrionali la notte tra martedì e mercoledì, estendendosi poi nel corso di mercoledì anche alle centrali tirreniche e alla Campania. Giovedì rovesci invece su Sardegna (piuttosto sbrigativi) e su tutto il centro in direzione del sud (soprattutto peninsulare). Venerdì presi Emilia-Romagna, centrali adriatiche ancora il sud.
Nella mappa allegata qui sotto abbiamo indicato la sommatoria dei millimetri di pioggia stimati dal modello di nostro riferimento: come vedete è lecito aspettarsi una distribuzione di piogge piuttosto generosa e omogenea. Tre sole eccezioni, con fenomeni più modesti, sono costituite dalla pianura piemontese, dal sud della Sicilia e dalle aree centrali e settentrionali della Sardegna. Questi ultimi dettagli andranno comunque confermati.
Per questo vi invitiamo a salvarvi il sito e a tornare a seguirci per i prossimi aggiornamenti.
Luca Angelini

