Record di CALDO: quelli del passato oggi passerebbero inosservati

Oggi fa caldo, ma “… ma voi omettete sempre di citare l’infernale estate del 1952, la più calda a memoria d’uomo; non vale escludere le annate che non vi fanno comodo!”.

La sghemba riflessione di cui sopra mi è stata recapitata dall’ineffabile esperto del lunedì (che somiglia assai a quello della domenica, con la differenza che le meningi sono andate a ramengo per ebollizione dopo il racchettone domenicale sulla spiaggia). Ammettiamo, per assurdo, che ciò fosse vero.

Si tratterebbe sostanzialmente di un caso isolato all’interno di periodo molto, molto diverso (ben più fresco) da quello attuale; quando il problema attuale è la persistenza e l’alta frequenza di estati o più calde o molto più calde del normale. Un caso isolato non fa un trend (una tendenza).

Comunque, per quel periodo, l’estate 1952 fu indubbiamente molto calda (prima mappa qui sotto; anomalia di temperatura media stagionale al suolo), se raffrontata con la media estiva dei dieci anni precedenti (un decennio non sarebbe un tempo climatologico, ma si assume giusto per rendere l’idea e inquadrare temporalmente quel periodo).

Riprendiamo sempre l’estate del 1952 e questa volta la paragoniamo con la media estiva delle ultime dieci stagioni così rimaniamo confinati in un decennio (mappa qui sotto; anomalia di temperatura media stagionale al suolo). Ecco che la stessa estate diventa normalissima, anzi sul nord Italia è leggermente fresca.

Come mai? Evidentemente le ultime dieci estati devono essere state mediamente molto molto più calde rispetto a quel remoto decennio, quando effettivamente quel tipo di estate poteva campeggiare sui titoli dei quotidiani (che poi, solo luglio fu molto caldo); oggi passerebbe del tutto inosservata o considerata leggermente fresca sul Nord Italia.

“Sì mai hai usato le reanalisi, comodo così”, sentenzia il fellone. Bene, vediamolo coi dati effettivi questo “inferno in terra” del 1952: Ci limitiamo alla Romagna, visto che l’obiezione da lì proviene, ma la validità può tranquillamente essere estesa a tutto il territorio nazionale e anche oltre. Ultime 5 estati (possiamo anche allargare a 10, non cambia nulla).

Estate 2024: +2,1°C di temperatura media stagionale rispetto a quella del 1952 (un abisso).

Estate 2023: +1,0°C rispetto a quella del 1952

Estate 2022: +1,5°C rispetto a quella del 1952

Estate 2021: +1,0°C rispetto a quella del 1952

Estate 2020: +0,3°C rispetto a quella del 1952

Sono tutte molto più calde, solo la 2020 lo è stata meno, dunque il paragone non si regge in piedi, Se non fosse, che nel 2020 lo stesso “obiettore” mi faceva notare che l’estate era stata fresca. Gli regalo 3 decimi di grado (regalo generoso su base stagionale) e diciamo che le stagioni 2020 e 1952 si siano termicamente equivalse. Ma allora queste due estati sono state calde o fresche?

Ecco, tra un beach volley e uno gnappo di lasagne al forno sotto l’ombrellone, si consiglia di prendere una decisione, poiché i conti non tornano.

Dunque, ecco la preghierina della sera: “l’estate 1952 fu molto calda per l’epoca, oggi assolutamente non lo sarebbe e passerebbe praticamente inosservata.

Pierluigi Randi