10 gradi o giù di li, in meno naturalmente rispetto ai valori attuali che somigliano già a quelli tipici di inizio estate; il tutto, lo ricordiamo, avviene dopo un buon numero di giorni trascorsi esattamente dalla parte opposta, quando siamo passati dal riscaldamento al condizionatore. A questo punto, trovandoci a zigzagare su e giù attorno ai valori medi senza mai fermarvici sopra, c’è da chiedersi che senso abbia continuare a far paragoni con questi benedetti valori medi.
Conta per noi che, per fornirvi un quadro meteorologico di qualità, conta anche per voi, cari amici e lettori, perchè sappiate regolarvi nell’ambito delle vostre attività.
Eccoci allora a parlare ancora una volta di uno sbalzo di temperatura, decisamente vistoso, quello tra venerdì 19 maggio e il prossimo weekend, allorquando l’attuale massa d’aria calda subtropicale verrà sostituita da aria fredda polare. Il break che vedrà cadere le temperature si inserirà in un quadro generale tale da farne probabilmente una parentesi (accompagnata da maltempo al nord) e non una nuova linea climatica. Dall’inizio della prossima settimana le temperature infatti torneranno a salire ( eh beh, siamo a maggio inoltrato) riportandosi al di sopra della media, ma senza fretta, gradualmente.
Intanto al nord e al centro si passerà dai quasi 30 gradi di mercoledì ai 20-22 di sabato (valori massimi diurni), passando per i 10-15 gradi notturni, il tutto condito da una miscela d’aria meno umida e pertanto accompagnata ad una ulteriore sensazione di fresco.Il tutto prima di ricominciare con una nuova salita, ma questa sarà già un’altra storia.
Luca Angelini
