
Come si conviene, l’autunno si presenta con i suoi sbalzi d’umore, quest’anno più che i precedenti. Lo apprezzeremo anche da qui alla prossima settimana quando, oltre alla variabilità generale del tempo, avvertiremo sensibili sbalzi di temperatura, anche da un giorno all’altro.
Il grafico che vi abbiamo proposto in figura, relativo all‘Italia centrale ma valido, con minime modifiche, anche al resto del Paese. Si nota il punto di partenza attuale che vede valori mediamente (vedi linea bianca) prossimi alla climatologia del periodo (vedi linea rossa). Poi subito un balzo verso l’alto che porterà i termometri, tra giovedì 26 e la prima parte di sabato 28 settembre, a salire nettamente al di sopra delle medie.
Aria molto mite che verrà però subito tallonata da un blocco ben più fresco che piomberà giù dal nord Atlantico e che, tra il pomeriggio e la sera di sabato (e a partire dal nord Italia) farà crollare gli stessi termometri al di sotto delle medie almeno sino alla fine del mese. Seguirà una lenta risalita ai primi di ottobre fino al 2-3 del nuovo mese quando ci riagganceremo alla normalità del periodo. Oltre questo limite il ventaglio delle diverse previsioni (ogni cluster colorato rappresenta una singola previsione) diverge al punto tale da rendere inaffidabile la prognosi.
Luca Angelini

