“Torna l’inverno” … Parola di TG

Arriva poi il Tiggì che sentenzia: “il caldo anomalo ha le ore contate: dalla Russia sta per tornare l’inverno con temperature gelide per la prossima settimana”. Torna cosa?? Temperature cosa??

Vediamo un po’: 1) dalla Russia non arriverà un tubo, a meno che il fenomeno da baraccone non sbagli mira. La massa d’aria principale partirà infatti dalla Groenlandia, passerà un attimo dai Windsor, poi pausa baguette in Francia, cozzata contro le Alpi e aggiramento delle stesse dalla porta della Bora e anche dalla Valle del Rodano. Questo a 1500 m circa (linea rosso-blu cartina esposta qui sotto).

A circa 3000 m la zuccata contro le Alpi sarà meno dolorosa ma comunque ci sarà (linea giallo-marrone); traiettoria di origine grosso modo la stessa.

2) L’inverno, se tutto andrà bene, lo rivedremo a dicembre 2024 (mai dire mai); semmai assaggeremo, dopo tempo immemore, un classico volto freddo di metà primavera che, tra l’altro, di certo anomalo non è.

3) Temperature gelide si avranno forse nel nord dell’Inghilterra e sulla Scandinavia, semmai. Anche perché, prima di arrivare qua, quel blocco di aria fredda si dedicherà alla pesca a strascico per un bel po’ di chilometri sul mare, poi passerà sul suolo arroventato del centro-sud Europa (arroventato per il periodo beninteso), e quindi arriverà a noi molto “edulcorato” nei bassi strati.

Dalle nostre parti farà freddino, questo sì, ma il “gelido” è un’altra cosa; per gelido si intende un tipo di tempo che porta temperature al di sotto dello zero nell’arco delle 24 ore. Giusto per citare quattro località rappresentative dei principali settori italiani, a Milano le massime non scenderanno sotto i 14-17°C, a Roma non si andrà sotto i 16-18°C, a Palermo nulla sotto i 18-18°C e a Cagliari faremo fatica ad andare sotto i 18-19°C.

Nella mappa qui sopra possiamo apprezzare in tempo reale dove si trova l’impulso freddo che spazzerà la calura anticipata: è quel sistema frontale collegato alla depressione al suolo chiusa a sud dell’Islanda (B), il cui ramo freddo (in blu) è seguito da quel fiume di aria bella fredda (in origine) che spinge da Nord-Ovest.

Quel valore di -17°C al largo della Groenlandia è la temperatura a circa 1500 m (livello isobarico di 850 hPa) sopra quel punto, ovvero laddove sgorgherà all’origine il freddo in arrivo. Quello è un valore “gelido”… Si, ma siamo in Groenlandia…

Pierluigi Randi

Mappa delle traiettorie (figura in alto) by Meteoblue

Mappa situazione attuale (figura sotto): ICON model su grafica Ventusky.