Venerdì 22 primi segnali di cambiamento su Alpi e centro-sud

I nodi stanno per venire al pettine; così il braccio di ferro tra il possente anticiclone atlantico da una parte e la discesa fredda continentale dall’altra faranno dell’Italia terreno di scontro.

LE NUBI E I ROVESCI: gli avamposti della perturbazione in arrivo dal nord Europa transiteranno da nord a sud limitandosi però a generare alcuni annuvolamenti e pochi fenomeni, limitati a ridosso dei confini altoatesini e, tra pomeriggio e sera, anche su Abruzzo e meridione.

Le QUOTE NEVE saranno ancora relativamente elevate, prossime ai 1.000 metri, sia sulle Alpi che sulla dorsale appenninica.

TEMPO per buona parte soleggiato sulle regioni non menzionate, ma con banchi nuvolosi bassi possibili su Liguria e Sardegna, oltre a nebbie mattutine in val Padana.

Segnaliamo il sensibile rinforzo del VENTO tra pomeriggio e sera sulla cresta delle Alpi (Tramontana) e tutto il centro-sud (Grecale), con incipiente diminuzione delle TEMPERATURE che poi, nella giornata di SABATO, introdurrà su queste zone l’irruzione dell’aria fredda artica con relativa probabilità di nevicate anche a quote di pianura.

Approfondiremo ulteriormente in giornata, continuate a seguirci.

Luca Angelini