+3°C: è stato il secondo giugno più caldo di sempre in Italia

Usciti i dati elaborati dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) italiano, attraverso l’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) riguardanti lo scorso mese di giugno. E’ emerso che, per quanto riguarda l’Italia, le temperature si sono attestate la bellezza di +3,02°C al di sopra della media climatologica 1991-2020. Il più caldo in assoluto, più caldo di pochi centesimi di grado, è stato, udite udite, giugno del 2003 (+3,46°C).

In proporzione più caldo il nord (+3,38°C), rispetto a quanto non lo siano stati il centro (+3,00°C) e il sud (+2,78°C ). Rispetto al 2003 è emerso che gli scarti maggiori lo hanno assunto le temperature massime del giorno (+3,49°C contro i +3,91°C del 2003) che non quelle minime della notte (+2,56°C contro i +3,03°C del 2003). Volete sapere quanto dobbiamo andare indietro per ritrovare il mese di giugno più fresco dall’inizio delle rilevazioni? Al 1821, quando furono registrati ben -5,20°C al di sotto alla media 1991-2020.

Detto questo, spero che quella cartina “rossa” non urti la sensibilità di qualcuno, più di quanto non abbiano fatto il caldo e l’afa di questo opprimente mese di giugno, più africano che europeo.

Luca Angelini