Ecco perché è bene che l’anticiclone non duri mai troppo

Oltre alla mancanza di precipitazioni, quello che può rendere negativa la presenza costante, opprimente di un anticiclone di vasta portata è legata alle proprietà insalubri dell’aria che si determinano.

L’impatto sulla salute umana e l’ambiente è legato alla concentrazione di un certo numero di inquinanti: biossido di zolfo, ossidi di azoto e biossido di azoto, particolato, piombo, benzene, monossido di carbonio, ozono, arsenico, cadmio e nichel.

L’immagine mostra i dati acquisiti dal satellite Copernicus Sentinel-5P il 3 marzo 2025, in cui sono evidenziate le concentrazioni di biossido di azoto. I livelli più elevati si osservano su alcune parti del Belgio, Francia, Regno Unito, Italia (in particolare le tre città Milano, Roma e Torino), Germania, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Austria e Slovacchia.

Questa condizione è legata al sistema di alta pressione che ha interessato negli ultimi giorni l’Europa portando tempo stabile, ma anche una pessima qualità dell’aria.

Credit: European Union, Copernicus Sentinel-5 imagery

Report Luca Angelini