Europa dell’est: arrivano i primi freddi (e la prima neve)

Una scia fredda che si estende dalla Siberia fino alla Russia europea riuscirà nel corso dei prossimi giorni a spingersi fin sui Paesi dell’Europa orientale che piomberanno improvvisamente in pieno inverno. Non che sia una anomalia (pur se i valori scenderanno al di sotto della media anche di diversi gradi), anzi ben venga tutto questo a compensare la cronica presenza di temperature al di sopra della norma sul nostro Continente. L’azione a ventaglio del fronte freddo potrà dar luogo già oggi, mercoledì 16 novembre, anche ad alcune nevicate sino a quote di pianura sulla Russia verso la Bielorussia.

I fenomeni si estenderanno poi la notte su giovedì 17 all’Ucraina e al nord della Romania terminando poi la loro corsa sul mar Nero. Tra giovedì 17 e venerdì 18 novembre un secondo impulso freddo ruoterà ai margini dell’Europa orientale portando una nuova rapida passata di nevicate (deboli) su Estonia, Lettonia e Lituania (più generose) sul sud della Russia e il nord dell’Ucraina, interessate proprio le aree del conflitto. Lo spiffero freddo, ostacolato dalla spinta contraria delle correnti atlantiche, non raggiungerà né l’Europa centrale né il Mediterraneo.

Luca Angelini