Il GELO vero e quello finto

Anche il freddo non è tutto uguale: c’è quello vero, quello inventato, quello percepito. Poi c’è il gelo. Il gelo, quello “vero”, che in realtà poi è l’unico che esiste, è caratterizzato da condizioni meteorologiche con temperature costantemente al di sotto degli zero gradi. Può essere una sola giornata (detta giornata di ghiaccio) oppure una fase meteorologica di più giorni (in tal caso si parla di ondata di gelo).Per avere una ondata di gelo intensa occorre che le temperature si attestino per alcuni giorni su valori negativi e molti gradi al di sotto delle medie climatologiche.

Ora, quelle indicate nella cartina, sono le temperature registrate poco prima delle ore 16 di martedì 18 febbraio e coincidono, grosso modo, con le temperature massime del giorno. La distribuzione spaziale dei valori mostra molto bene il confine dell’ondata di gelo che sta interessando l’Europa centro-orientale, dove in pieno giorno la temperatura è rimasta al di sotto di 0 °C, anche in modo significativo soprattutto man mano che ci spostiamo verso il cuore del continente e arriviamo in Russia.

Come era nelle attese, il nostro Paese si trova ai margini di questa situazione e rappresenta lo spartiacque tra il flusso di aria artica continentale – che con qualche spiffero riesce a entrare e a depositarsi in Pianura Padana portando temperature diurne fino a 4-6 °C – e aria più mite, di matrice subtropicale, che invece interessa l’angolo sud-occidentale europeo dove si sono registrati valori superiori ai 12-13 °C.

Questi sono i dati. Questa è la realtà dei fatti. Non c’è contraddittorio. Poi c’è… “l’Italia sottozero” raccontata dai media e diffusa sui social a macchia d’olio, cioè c’è una realtà che è fatta di notizie false gonfiate e che a noi poco importa. Chi vuole informarsi correttamente non ha che scegliere: noi o loro.

Andrea Corigliano e Luca Angelini