
Potrebbe essere la pietra tombale sull’inverno.
Che ci sia o non ci sia stato (ognuno avrà ovviamente da dire la sua), comunque nella prima settimana del mese di marzo la stagione subirà un evidente svolta. La svolta verso un anticipo di primavera. Il grafico che vi mostriamo in figura, che raccoglie tutti gli scenari calcolati dal modello di nostro riferimento esaminati con la tecnica probabilistica d’insieme, è assolutamente eloquente.
L’andamento medio della pressione al livello del mare è previsto in aumento, dapprima lentamente (fino al 2-3 del nuovo mese) poi più deciso (dal 4 all’8). La controprova ci arriva sia dalla quasi totale assenza di precipitazioni nel periodo in esame (dato non riportato nel grafico in figura), sia dall’andamento delle temperature a 1.500 metri (parte alta del grafico esposto).
Dopo il breve raffreddamento previsto per fine febbraio, i valori saliranno infatti al di sopra delle medie a partire dal 4-5 di marzo, per poi mantenersi tali sino alla scadenza dei calcoli (tutta la prima decade del nuovo mese). Ora non ci resta che seguire bene l’evoluzione e confermare o meno tale ipotesi. Continuate a seguirci.
Luca Angelini

